Alessandro Vietti speculative fiction
Romanzi e racconti che sfidano l'immaginazione
Tecnologie del futuro


Ultima uscita
Cosa succede quando un autore di fantascienza si lascia ispirare dalle idee di uno scienziato? Se lo è chiesto il curatore di questa antologia tutta italiana, Marco Passarello, parlando con tredici scienziati dell'Istituto Italiano di Tecnologia per poi proporre gli argomenti emersi dalle sue interviste ad altrettanti autori del panorama fantascientifico del nostro Paese. Dalla robotica alla conservazione dei beni culturali, vi presentiamo un'antologia che spazia dai temi classici della fantascienza all'elettronica stampata e commestibile, affidati alla penna di autori che non hanno esitato a cogliere la sfida. Quindi mettetevi comodi e benvenuti nelle scoperte del prossimo futuro.
Il volume contiene 13 racconti e 13 interviste in collaborazione con scienziati dell'Istituto Italiano di Tecnologia che li hanno ispirati. Il mio racconto si intitola L'amore al tempo dei fotoidi ed è ispirato alle ricerche del Prof. Guglielmo Lanzani sulle tecnologie per rendere i tessuti viventi sensibili alla luce.
I miei romanzi
Immaginare il futuro per raccontare il presente
Pianta un seme oggi, che il mondo domani potrebbe anche non finire.
Produci. Consuma. Cresci.


La [televisione] è l'oppio dei popoli.
Il codice dell'invasore
"Il resto è silenzio", Amleto (V, 2, 372) W. Shakespeare


Cyberworld
Nei Mondi dove l'Uomo è onnipotente, un dio che cosa potrà mai fare?
Qualcosa di me
Nasco giusto in tempo per assistere alla conquista della Luna. Forse è per questo che da sempre sono interessato all’astronomia e all’immaginario fantastico. Ingegnere, vivo e lavoro a Genova nel settore dell’energia e mi occupo di divulgazione scientifica in ambito prevalentemente astronomico e speculative fiction. Miei articoli sono apparsi sulla rivista Robot e sui mensili Coelum, Le Stelle e L’Astronomia.
Esordisco nell'aprile del 1994 tra le pagine de L'Eternauta con il racconto Daneel, un caloroso omaggio a Isaac Asimov. Nel 1996 il mio primo romanzo, Cyberworld, si è aggiudicato il Premio Cosmo ed è stato pubblicato dalla Casa Editrice Nord nella collana Cosmo Argento. Sempre per i tipi di Nord, nel 1999 è uscito il mio secondo romanzo Il codice dell’invasore. Entrambi i romanzi sono stati riediti nel 2015 da Delos Digital.
Miei racconti sono apparsi in svariate antologie tra cui Strani Mondi, Coloni dell'Universo e Tecnologie del futuro (Urania Mondadori). Per Zona 42 ho pubblicato Real Mars (2016) che ha vinto il Premio Italia 2017 come miglior romanzo italiano di fantascienza, il racconto Gli uomini sui cavalcavia contenuto nell'antologia Propulsioni d'improbabilità (2017) e i romanzi Il Potere (2018) e Cosmopedia (2023).







